Un viaggio che inizia in una notte popolata da mostri, poco immaginari e fin troppo reali,
prosegue attraverso la mezz’ombra dello stallo, del timore, della maturazione delle decisioni (partenze, addíí, piccole morti in vita),
fino alla luce dell’inizio di un nuovo ciclo. 

Il respiro dell’esistenza: espansione e contrazione, epansione e contrazione.

Il tao della luce, che sempre abita il buio finché la vita ci abita.

Siamo creature di luce e desideri.

Nessuno spazio può dirsi disabitato finché  le  luci sono accese.
E una luce spesso  è tutto quel che serve per trovare la strada.

Per andare dove? 
La direzione la fanno i passi.